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"Un progetto per Assisi"

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La prima riunione della giuria del Premio di Architettura FBM 2009 "Un progetto per Assisi" si è tenuta
Sabato 21 Febbraio 2009 presso la sede del Comune di Assisi di Santa Maria degli Angeli,
dove è stata allestita una mostra dei progetti pervenuti.


 
Erano presenti i componenti ufficiali Pierre-Alain Croset, Richard Ingersoll, Antonello Stella, Moreno Fortini, Paolo Luccioni e Fabio Zoppetti. I progetti ammessi alla partecipazione previa verifica dei requisiti di partecipazione sono stati 59, ordinati mediante numero d'ordine che corrisponde ai codici indicati dai partecipanti secondo la tabella seguente:


1 AB010 21 AP001 41 FF731
2 PT679 22 DA279 42 WI215
3 MM225 23 VM410 43 AZ270
4 KJ268 24 AS345 44 AL194
5 ZI212 25 MT000 45 MS007
6 BD167 26 LA448 46 MH216
7 AP313 27 PV235 47 M333M
8 PD199 28 KA419 48 ID182
9 CS257 29 AC001 49 MT083
10 ZZ999 30 OG190 50 CC007
11 GM836
31 EV169 51 PS077
12 SR676 32 PS314 52 LV501
13 LD842 33 PN425 53 SP266
14 JK237 34 FF003 54 AC181
15 SM273 35 BD312 55 CS279
16 AA211 36 ES023 56 AE170
17 FM246 37 KE200 57 CD078
18 EG536 38 SP002 58 PB266
19 DB311 39 CO823 59 PS716
20 QK482 40 8H3F4    

La riunione ha avuto inizio alle ore 10 con l'elezione a presidente del Prof. Pierre-Alain Croset e l'apertura di una fase conoscitiva dei progetti presentati, proseguita con un sopralluogo all'area oggetto di concorso da parte dei membri della giuria, accompagnati da esponenti dell'Amministrazione Comunale di Assisi.
 


Il giudizio dei progetti è avvenuto mediante una selezione progressiva secondo una procedura basata
su turni successivi. Per superare il primo turno di selezione a un progetto era necessario che almeno uno dei giurati esprimesse la volontà di passaggio alla fase successiva.

Al termine di questo primo turno i progetti selezionati erano quelli contrassegnati dai seguenti numeri:

1,2,3,4,5,6,8,9,10,12,13,16,17,18,19,20,22,23,24,25,26,30,32,33,36,37,40,43,45,49,50,51,53,55,56

Un secondo turno di selezione ha riguardato la analisi di tutti i progetti passando in rassegna in particolare quelli che hanno ricevuto un solo voto nel primo turno di selezione, permettendo che ne acquisissero di nuovi per potersi garantire un passaggio al terzo turno.

Solo i progetti con un minimo di tre voti hanno avuto diritto al passaggio al terzo turno
e sono quelli contrassegnati dai seguenti numeri:

1,2,9,10,13,16,18,20,23,24,25,26,30,32,40,43,45


 
Il terzo turno di selezione ha proceduto mediante la proposta di approfondimento ulteriore di analisi. Al termine di questa selezione hanno ricevuto voti i progetti:

1,9,10,16,18,24,26,30,32,43,45

Tra i progetti selezionati si è svolta una votazione secondo la quale ogni giurato ha indicato in separata sede i sei progetti meritevoli a suo giudizio di essere ammessi alla seconda fase.

A seguito di questa votazione i progetti hanno ricevuto voti secondo la tabella seguente:
 
Progetto Voti ricevuti Progetto Voti ricevuti
       
1 6 24 1
9 - 26 5
10 2 30 5
16 5 32 6
18 - 43 1
    45 5
 
Dal computo totale delle votazioni risultano subito selezionati i sei progetti constrassegnati dai numeri:
1,16,26,30,32,45. Al fine di compilare una graduatoria si è poi proceduto a due successive votazioni tra i progetti seguenti che hanno ottenuto pari numero di voti ricavandone l'ordine seguente: settimo classificato n.10, ottavo n.24, nono n. 43, decimo n.9, undicesimo n.18.
 
 
A conclusione della compilazione della graduatoria si è proceduto alla apertura delle buste, ricavando i codici dei sei progetti selezionati per l'ammissione alla seconda fase:


Progetto n. 1 - Codice AB010

Il progetto punta alla soluzione dei temi proposti dal Premio lavorando sugli elementi del paesaggio.
L'asse di viale Los Angeles è messo in continuità con tutte le aree che vi arrivano mediante la introduzione e il suggerimento di percorsi pedonali trasversali definiti dalle sistemazioni di suolo connotate da ampie aree verdi che si estendono anche oltre le aree delimitate per ipotizzare riconnessioni lontane con l'area di campagna retrostante e il tessuto edilizio esistente. Le volumetrie edilizie si inseriscono nel sistema descritto con logiche sempre diverse che evitano la concentrazione di grosse masse: dal tessuto fitto ad edifici bassi di servizi.







 
Progetto n. 16 - Codice AA211

Il progetto costruisce continuità tra le aree oggetto del Premio mediante la ripetizione di un tessuto costruito da una soluzione tipologica di cui vengono esplorate diverse variazioni. La collocazione delle volumetrie edilizie nei tre ambiti proposti segue un primo allineamento sulla strada dei fronti per poi suggerire l'ingresso in corti aperte a carattere semi-pubblico che si diradano proseguendo verso la campagna. Anche la soluzione delle due aree senza edificazione forte è affidata a una gestione volumetrica: piccoli corpi annessi alla copertura del centro servizi e una grossa pensilina triangolare al margine dell'area di sosta dei bus.






 
 

Progetto n. 26 - Codice LA448

Il progetto sperimenta sulle diverse aree oggetto del Premio delle porzioni continue di tessuto basate su una soluzione plastica della configurazione degli edifici a definire spazi pubblici che vengono alternativamente posti in continuità o separati dall'asse di Viale Los Angeles. Tali piazze costruiscono estensioni introverse dello spazio della strada che ne estendono e valorizzano la fruibilità pedonale aumentando la possibilità di sfruttamento commerciale e terziario dei fronti edilizi e allo stesso tempo garantendo un ambito riservato alle residenze.




 
Progetto n. 30 - Codice OG190

Il progetto si basa sulla scelta decisa di costruire un fronte forte e definito lungo l'asse di Viale Los Angeles, mediante un lungo muro che corre lungo il lato sud dell'area e si apre in un'alternanza di spazi porticati. La volumetria di progetto è divisa nettamente tra due ambiti nei quali il costruito si raccoglie su corti interne e uno nella quale è forte l'apertura verso il paesaggio e la campagna retrostante. La testata del perimetro di intervento è costituita da un lungo spazio porticato a cui fa riferimento anche l'area di stazionamento dei bus.



 
Progetto n. 32 - Codice PS314

Il progetto lavora sull'alternanza pieni-vuoti per enfatizzare il rapporto tra parterre di spazio pubblico verdi o minerali ed elementi edilizi, costruendo sistemazioni ad impianto prospettico sempre diverse lungo l'asse di viale Los Angeles. Tale intenzione è particolarmente evidente nell'ambito C, all'interno del quale l'edificato è rarefatto in una torre che lascia spazio a un'ampia area verde che costruisce mediante la dilatazione un forte legame tra l'asse di Viale Los Angeles e la campagna retrostante.




 

Progetto n. 45 - Codice MS007

Il progetto punta alla costruzione nelle aree oggetto del premio di un tessuto che allo stesso tempo dialoga e contraddice quello esistente, tipico delle estensioni periferiche delle piccole città umbre. La volumetria proposta viene frammentata in piccole unità miste commercio-residenza che vengono disposte su una soluzione continua di suolo che partendo dall'asse di viale Los Angeles si estende a tutti gli ambiti del lato sud. La struttura urbana che ne risulta pur richiamando in una rappresentazione astratta i volumi tipici della periferia urbana ne contraddice la attitudine alla costruzione di recinti ipotizzando al contrario una continuità e una percorribilità che costruiscono all'interno dei tre ambiti uno spazio pubblico inedito.




 



A conclusione dei lavori, la giuria concorda con la Amministrazione Comunale di Assisi la procedura e i criteri guida per la definizione del tema di progetto della seconda fase ed esprime un giudizio fortemente positivo sugli alti risultati raggiunti dalle 59 proposte esaminate durante i lavori che confermano nel proprio esito complessivo la opportunità di concentrare energie progettuali sulle aree oggetto del Premio, che prefigurano possibilità concrete di riqualificare un ambito urbano importante per Santa Maria degli Angeli.

La sessione di lavoro è stata ufficialmente chiusa alle ore 19:30.


Premio di Architettura FBM edizione 2009
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