ART. 3
OBIETTIVI DEL BANDO – FASI
Il tema del Premio di Architettura è la collocazione all'interno
dei perimetri individuati nella cartografia allegata di una serie
di volumetrie e funzioni di servizio che includono residenze, spazi
commerciali e servizi territoriali, un piccolo nodo di interscambio
bus-pedoni.
L'insieme degli interventi è volto alla riqualificazione
dell'asse di viale Los Angeles, che attraversa longitudinalmente
tutta la frazione di Santa Maria degli Angeli, con funzioni oggi
prevalentemente di attraversamento automobilisco.
Prima fase
Disegno urbano
Nella prima fase del Premio, a procedura aperta, ai concorrenti
è chiesto un disegno urbano dei volumi e degli spazi aperti
all'interno dell'area, tenendo conto delle quote complessive da
assegnare alle diverse attività, che sono divise come segue:
| Edifici Residenziali |
3.800 mq
di superficie lorda di pavimento |
| Attività commerciali |
2.280 mq
di s.l.p |
| Attività direzionali |
1.520 mq
di s.l.p. |
| Parcheggi |
1.600 mq |
La collocazione delle funzioni previste è da prevedersi
all'interno delle aree edificabili identificate nella documentazione
di concorso come ambiti C, D ed E, mediante perimetri ricavati all'interno
della area complessiva di intervento.
Ai fini del Premio di Architettura non c'è nessun vincolo
alla ripartizione degli edifici e dei parcheggi tra le diverse aree,
né a proposte di edifici ad uso misto, che comprendano al
proprio interno attività diverse tra loro, in completa deroga
agli strumenti urbanistici vigenti.
Una descrizione più estesa dei diversi ambiti dell'area di
progetto è contenuta nel sito del premio alla voce "descrizione
dell'area".
Sarà oggetto di valutazione la capacità da parte
dei concorrenti di trovare il migliore rapporto tra pieni e vuoti
in relazione alla qualità urbana interna al progetto e al
rapporto con il tessuto esistente.
Grande importanza rivestirà la capacità, da parte
dei partecipanti, di inquadrare la collocazione delle funzioni richieste
nelle aree indicate in una strategia complessiva per la riqualificazione
di tutto lo spazio pubblico che gravita intorno all'asse viario.
A questo proposito, è possibile prevedere al di fuori delle
aree espressamente dedicate alla edificazione alcuni minimi servizi
o attrezzature a supporto dello spazio pubblico e ricollocare alcune
delle piccole funzioni presenti.
E' inoltre lasciata piena libertà nel togliere alberature
esistenti, oppure nel piantare nuove essenze arboree per costruire
una nuova condizione paesaggistica che valorizzi le relazioni con
le preesistenze monumentali ed ambientali del sito.
Seconda fase
Progetto architettonico
La seconda fase, a procedura ristretta, coinvolgerà gli autori
dei 6 migliori progetti individuati dalla Giuria a conclusione della
prima fase. Il tema progettuale sarà la definizione architettonica
più dettagliata di uno degli ambiti di progetto, la cui collocazione
e il programma funzionale saranno delineati dalla Giuria al termine
della prima fase in accordo con il Comune di Assisi.
Tale spazio, da progettare scendendo nel dettaglio, dovrà
essere concepito usando materiali prodotti da FBM, di cui saranno
fornite tutte le caratteristiche tecniche, per una quota da stabilire
liberamente nel progetto e comunque non inferiore al 20 per cento
del totale. Non c'è nessun vincolo all'uso di altri materiali.
La valutazione delle proposte si baserà, oltre che sulla
coerenza architettonica ed urbana dei progetti, anche su una valutazione
tecnica dell'impiego proposto per i componenti in laterizio.
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